mercoledì 28 maggio 2008

ROMA: RETESOLE, NELLA CAPITALE ALLOGGI PER DISABILI UTILIZZATI DA NORMODOTATI

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - "Almeno otto appartamenti di una struttura dell'Ater al Tiburtino Terzo, al pian terreno di via Trivento e via Venafro, predisposti per essere assegnati ai disabili, sono utilizzati da normodotati". Lo documenta il giornalista di Retesole, Francesco Palese, in un servizio per il programma 'L'altra inchiesta' che andra' in onda domani alle 20,35.

Il programma denuncia le difficolta' per una persona con handicap di reperire un alloggio nella Capitale. Gli interessati hanno fatto notare nel corso della trasmissione l'inadeguatezza delle strutture pubbliche a fornire delle risposte e hanno chiesto che una quota delle assegnazioni delle case popolari sia destinata ai disabili carrozzati. "Sui 100 mila alloggi popolari presenti nella capitale in ben 5 mila casi - dichiarano nel programma - sono state riscontrate dalla Polizia Municipale situazioni di illegalita', e molte di queste riguardano i disabili. Basti pensare che solo al Tiburtino Terzo, negli ultimi due anni, sono state 30 le denunce".

Francesco Palese anche lo scorso 13 febbraio aveva documentato il rifiuto di 7 agenzie immobiliari su 10 di affittare un alloggio ad un ragazzo disabile solo pochi minuti dopo aver offerto ad un normodotato innumerevoli soluzioni abitative. I protagonisti della protesta furono alcuni studenti universitari de La Sapienza in procinto di esssere sfrattati dalla casa dello studente in via Cesare De Lollis, in quanto al termine degli studi.

sabato 17 maggio 2008

SICUREZZA STRADALE A ROMA: Il 22 Maggio la presentazione del dossier “Non solo buche”

Conferenza all’Hotel Internazionale con gli assessori Fabrizio Ghera (Lavori Pubblici) e Sergio Marchi (Mobilità). Invitato il Sindaco Gianni Alemanno.


Giovedi 22 Maggio 2008 alle ore 12.00 presso l’Hotel Internazionale in via Sistina 79 a Roma, sarà presentato, in una conferenza stampa, “Non solo buche”, un dossier sulla sicurezza stradale nella Capitale, realizzato da Francesco Palese per il programma televisivo “L’Altra Inchiesta” di Retesole, in collaborazione con il sindacato della Polizia Municipale Sulpm.

Il reportage è un viaggio tra le arterie più pericolose della città per ognuna delle quali vengono evidenziati i fattori di rischio e gli accorgimenti da adottare che saranno sottoposti agli organi competenti. Nel corso della conferenza saranno inoltre forniti dati e statistiche.

Partecipano gli assessori comunali Fabrizio Ghera (Lavori Pubblici) e Sergio Marchi (Mobilità). Invitato il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Interventi di Francesco Palese, giornalista, Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto Sulpm.

mercoledì 14 maggio 2008

Sicurezza: parlano i poliziotti

Una puntata speciale de “L’Altra Inchiesta” di Retesole, ideata e condotta da Francesco Palese, sulla sicurezza interamente dedicata alla voce delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Andrà in onda giovedì 15 maggio alle ore 20 e 35.

Tra gli interventi ad un incontro della UILPS, a Fiuggi nei giorni scorsi, quelli del Capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli, del segretario generale della UIL Luigi Angeletti e del segretario generale della UILPS Sebastiano Di Luciano. Nei sessanta minuti della trasmissione anche un focus sul “Caso Roma”.

giovedì 8 maggio 2008

Aldo Moro doveva morire

Seconda puntata dedicata al caso Moro, in concomitanza con il trentesimo anniversario della morte dello statista democristiano. Secondo il giudice Fernando Imposimato una convergenza di interessi nazionali ed internazionali ha portato all’uccisione del numero uno della Dc. Da qui il titolo della trasmissione. Ospite in studio Falco Accame, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati durante i 55 giorni del sequestro e autore del libro “Aldo Moro si poteva salvare”. Appuntamento questa sera alle ore 20 e 35.

giovedì 1 maggio 2008

Kosovo: la dura verità sui duemila serbi "scomparsi"

A nove anni di distanza dalla "fine" della guerra, Marilina Veca è tornata in Kosovo dove ha girato un reportage di 24 minuti sulle condizioni dei serbi oggi, sulle loro sofferenze, sulla loro esclusione sociale dopo anni di persecuzione. Oltre duemila serbi sono scomparsi negli ultimi anni. Di loro non se ne sa nulla. Non è stato ritrovato nemmeno un capello. E sullo sfondo l'incubo che trecento di loro siano finiti nel "mercato" internazionale degli organi controllato dalle mafie.

Ma non solo: le conseguenze sulla popolazione dei 31.000 proiettili all'uranio impoverito esplosi nella regione durante il conflitto terminato nel 1999. Cos'è oggi Kosovo? Sicuramente una "terra di nessuno" dove i potenti del mondo continuano i loro traffici illegali, da quello delle armi a quello degli stupefacenti.

Questa la dura verità che i media internazionali preferiscono ignorare. Questa la situazione a soli pochi chilometri dalle coste italiane. Se ne parla stasera alle 20 e 35 a L'Altra Inchiesta. Ospiti in studio la giornalista Marilina Veca, presidente di Rinascere Onlus e la scrittrice serba Tijana Dijerkovic. Il reportage sarà trasmesso in anteprima nel corso della puntata.

TRANS? NIENTE LAVORO - PRIMA PARTE

TRANS? NIENTE LAVORO - SECONDA PARTE

ROMA: FUORILEGGE LE COOPERATIVE ACCREDITATE AL CAMPIDOGLIO

GAY? NIENTE CASA IN AFFITTO

"Ater-zo Mondo" - Prima Parte

"Ater-zo Mondo - Seconda Parte"

Affitto negato ai disabili, esposto alla Procura di Roma

4 mesi con l'altra inchiesta

Alloggi per disabili utilizzati da normodotati

"non solo buche" - Il dossier sulla sicurezza stradale - 1° Parte

"non solo buche" - Il dossier sulla sicurezza stradale - 2° Parte

URANIO: IL FUNERALE DELLA GIUSTIZIA IN TV

URANIO: IL SERVIZIO DENUNCIA SULLE MANCATE PROTEZIONI PER I MILITARI