lunedì 26 gennaio 2009

La Famiglia prima di tutto...

Molti sondaggi dicono che nella scala dei valori degli italiani la famiglia è sempre in testa. Sempre davanti al lavoro, agli amici, al successo e ai soldi, ammesso che questi ultimi possano costituire dei “valori”.

Ma quale attenzione il mondo della politica e delle istituzioni dedica alla famiglia? Nel nostro Paese, secondo l’ultimo studio dell’Istat, sarebbero oltre 2milioni e mezzo i nuclei sotto la soglia di povertà. 7 milioni e mezzo di persone.

Ne discutono a “L’Altra Inchiesta”: Maria Grazia Gallo, sociologa della famiglia a La Sapienza, Lorio Izzo, amministratore di Familiaria srl e Ludovico Todini, vicepresidente della Commissione Scuola del Comune di Roma. “Testimoni” ascoltati da Francesco Palese: Fabio, Annalisa e la loro bimba. Appuntamento domani, Martedi 27 Gennaio 2009, a partire dalle ore 21.10 su Retesole.

lunedì 19 gennaio 2009

Uranio: a "L'Altra Inchiesta" parlano le vittime. Dopo la condanna al Ministero della Difesa

Dopo la puntata del 27 Marzo del 2008 "L'Altra Inchiesta" (foto) ritorna sul tema dell'uranio impoverito e delle sue presunte vittime. 160 militari italiani morti e 2.500 feriti, secondo i più recenti dati. Una nuova speranza per chi in tutti questi anni ha sofferto nel silenzio giunge da una recente sentenza del Tribunale civile di Firenze che ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento di 545mila euro ad un reduce dalla Somalia ammalatosi dopo la missione Ibis.

Ospiti in studio: Falco Accame, presidente dell'associazione delle vittime Anavafaf, già presidente della Commissione Difesa della Camera e la madre di Riccardo Grimaldi, militare della Provincia di Roma morto nel 2004.

Nel corso della trasmissione andrà in onda il documentario denuncia sulle mancate protezioni ai militari "Erano sani e forti. E sono morti" a firma di Francesco Palese.

La puntata si potrà seguire in diretta streaming Martedi 20 Gennaio e Venerdi 23 Gennaio a partire dalle ore 21.10 CLICCANDO QUI.

lunedì 12 gennaio 2009

Con i "Nonni de Roma" parte il 2009

Quasi 800mila anziani nella provincia di Roma. La capitale registra in Italia la percentuale più alta di popolazione ultrasessantacinquenne, quasi il 18%. Qualità della vita, reti sociali, solitudine. Sarà dedicata ai "Nonni de Roma" la prima puntata del 2009 de L'Altra Inchiesta.

Appuntamento Martedi 13 Gennaio alle 21.10. Ospiti di Francesco Palese saranno Linda Moroni, Presidente regionale dell'Auser, Laura Vendittelli, Segretaria regionale Uilp, Rosetta Intropito, pensionata.

giovedì 18 dicembre 2008

Affitto negato ai disabili. Ragazzi non saranno sfrattati dalla Casa dello Studente

(OMNIROMA) Roma, 18 dic - "Non saranno sfrattati i dieci studenti disabili ospiti della Casa dello Studente in via De Lollis a Roma, che avrebbero dovuto lasciare l'alloggio perché non più aventi diritto. Continueranno a vivere nello studentato, finchè le istituzioni, Regione e Campidoglio, non daranno loro un'alternativa accettabile nell'arco di due mesi".

Lo rende noto
Retesole, l'emittente che a firma di Francesco Palese ha svolto un'inchiesta sugli affitti negati ai diversamente abili nello scorso mese di febbraio. Avendo ancora grosse difficoltà nel reperire un alloggio sul mercato privato, si sono quindi rivolti al Comune di Roma e alla Regione Lazio". "La decisione -continua la nota - è giunta ieri dopo un incontro presso l'Istituto medicina sociale alla presenza del delegato alle politiche per l'handicap del Campidoglio Antonio Guidi, dell'assessore alle politiche abitative Raffaele Marra e della dirigenza di Lazioadisu, l'ente per il diritto allo studio universitario".

giovedì 4 dicembre 2008

Roma: trasporto pubblico per disabili solo ai residenti

‘Un disabile non residente nella Capitale non può accedere al servizio dedicato di trasporto gratuito di Trambus nel Comune di Roma’. Lo denuncia un servizio di Francesco Palese per l’emittente televisiva Retesole.

Palese ha finto di essere un disabile in carrozzella che doveva giungere a Termini in treno il giorno dopo alle 11, per poi recarsi a piazza Montecitorio. Al numero verde di Trambus si è sentito rispondere che solo i residenti a Roma possono usufruire del servizio di trasporto gratuito. Per lui solo il servizio a pagamento, tra l’altro previa disponibilità di posti. ‘Ho chiamato il numero verde alle 12 - spiega Palese - per il tragitto Stazione Termini -piazza Montecitorio e viceversa mi hanno chiesto 46 euro e al telefono mi è stato detto che avrei dovuto anche aspettare le 18 per sapere se il servizio era disponibile.

Tutto questo mentre a Milano, se un disabile deve muoversi in tutta la città, dalle 20 alle 2 di notte, paga solo 3 euro al servizio Radiobus di Atm, indipendentemente se è residente a Milano o meno e indipendentemente dalla distanza da percorrere’. Lo scorso febbraio un altro servizio di Palese aveva denunciato il rifiuto di affittare una stanza a Roma ad un ragazzo disabile da parte di 7 agenzie immobiliari su 10, pochi minuti dopo aver dato la massima disponibilità ad un normodotato. Il tutto fu filmato con una telecamera nascosta e il video finì alla Procura della Repubblica di Roma che sta indagando. OMNIROMA

lunedì 1 dicembre 2008

Sui ponteggi in Campidoglio operai al lavoro senza casco

Il sindaco Alemanno: "Subito accertamenti sulle violazioni anti-infortunistiche"

Articolo tratto da Repubblica del 1 Dicembre 2008 - di Paolo G. Brera



Palazzo Senatorio, cuore politico e amministrativo di Roma, sede di lavoro del sindaco e del consiglio comunale, ore 15 di ieri: sulle impalcature lavorano operai rigorosamente senza caschi, mentre i vigili che presidiano la piazza osservano senza vedere. Lo ha scoperto, fotografato e ripreso la troupe di Retesole, dopo una conferenza stampa in Campidoglio.

Le impalcature erano state allestite nel 2007 per lavori di restauro e consolidamento. Le immagini catturate dai giornalisti della tv privata sono state diffuse nell´edizione serale del tg: nel video e nelle fotografie si vedono chiaramente due operai lavorare sull´impalcatura senza alcuna misura di protezione. «Ci stupisce - scrive Retesole in una nota - che soprattutto le istituzioni si rivolgano a ditte che ignorano palesemente le leggi».

«Appena appresa la notizia - replica lo staff di Alemanno in una nota - del mancato rispetto delle norme per la sicurezza sul lavoro in Campidoglio da parte di alcuni operai, il sindaco ha immediatamente interessato gli uffici comunali competenti per una verifica della sussistenza di queste violazioni e per gli eventuali successivi adempimenti formali nei confronti della ditta appaltatrice. Il sindaco, inoltre, ha chiesto di essere costantemente informato della vicenda». Gli sarebbe bastato affacciarsi: «La finestra del sindaco Alemanno - dice l´autore del servizio, Francesco Palese - si affaccia proprio su quell´impalcatura, costantemente sotto l´occhio dei vigili urbani».

Lo scivolone è tanto più significativo perché l´argomento "sicurezza sul lavoro" è tra quelli su cui Alemanno puntò già in campagna elettorale: «Le morti bianche - disse da candidato al Tavolo programmatico per la capitale - sono un grande problema soprattutto per le città come Roma, e bisogna fare come per la lotta alla mafia: la scelta di Confindustria di espellere coloro che pagano il pizzo deve essere estesa alla questione della sicurezza per chi non rispetta le norme sul lavoro». Appunto. Proprio ieri, infatti, un operaio di 60 anni è morto a Pomezia precipitando da una scala, e un 27enne di Frosinone è stato trasportato d´urgenza in elicottero all´Umberto I per le gravissime ferite riportate cadendo dal solaio su cui lavorava.

Eppure della questione il sindaco è informatissimo: «La città di Roma e la Regione sono state, negli ultimi anni, interessate dal succedersi di una lunga serie di incidenti nei cantieri», esordiva il sesto punto del suo programma elettorale "Roma cambia"; e alla sua primissima uscita con la fascia tricolore, il primo maggio, al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva ricordato: «Il mio impegno più grande sarà sconfiggere a Roma il caporalato, il precariato e le morti sul lavoro, grande emergenza di questi tempi».

Propositi beffati dalla realtà, se un gruppo di operai rischia la pelle lavorando senza tutele proprio per il (e nel) Campidoglio: «Mancava persino il cartellone con le informazioni sui lavori in corso, quello con l´indicazione di chi ne sia responsabile. Abbiamo cercato dappertutto - dice Palese - e abbiamo fatto il giro completo del palazzo... Inutile, non abbiamo trovato nulla».
(01 dicembre 2008)

giovedì 20 novembre 2008

«Ci penso su». E nessuno affitta ai gay

Articolo tratto dal "Corriere della Sera" del 20 Novembre 2008

Roma, giornalista si finge omosessuale: in 18 rispondono con assurdità. Alemanno: troppi pregiudizi

ROMA- Mugugni («Oddio »), scuse («l'appartamento è abitato anche da altri, non credo vi accoglierebbero, ma si può sempre provare»), autodifese (da «il condominio è piccolo, tutti si conoscono, non vorrei essere criticata », a «sono una persona democratica, ma non riesco a darle una risposta»), dubbi laceranti («non vorrei trovarmi strani viavai in casa »), precisazioni («se lei è un gay discreto, che sta per i fatti suoi, è un conto. Altrimenti...»).

C'è addirittura chi invoca la Madonna, nemmeno avesse ascoltato una proposta blasfema. E invece no. Quello che il giornalista Francesco Palese di Retesole, spacciandosi per un gay in cerca di una casa in affitto, domanda a interlocutori scelti a caso fra gli annunci di locazioni a Roma (ma forse non andrebbe diversamente in qualsiasi altra città), incassando ben 18 rifiuti, è semplicemente: «Cerco una camera matrimoniale con il mio fidanzato: è disponibile?». Dall'altra parte, il più delle volte un «no» secco, o il tonfo della cornetta che ricade sull'apparecchio, nel migliore dei casi repliche del tenore di quelle elencate: «Ci penso su», «cosa dirà la gente?», «non vorrei mettermi nei guai», «vorremo persone normali». E ancora, ed è un'agenzia a replicare: «Il proprietario abita nello stesso palazzo, non è possibile». Per i gay (anche) trovare casa è un problema. Lo testimonia il servizio, che andrà in onda stasera alle 20.35 all'interno della trasmissione «L'altra inchiesta» di Retesole, che già in passato aveva documentato la via crucis di un disabile, prima di ottenere un appartamento in affitto. Il filmato è disponibile sul sito dell'emittente. Ancora deve essere mandato in onda, e già ha scatenato la polemica politica, insieme a reazioni unanimi di stizza.

Fra i primi ad intervenire, il sindaco di Roma Gianni Alemanno: «I pregiudizi sono ancora molto forti, ma il Comune è impegnato a rimuovere gli ostacoli culturali alla radice dell'intolleranza. Nei parametri di scelta di un inquilino non può certo rientrare la sessualità ». Parole rassicuranti, mentre a sinistra risuona forte l'equazione «destra-omofobia». «Siamo preoccupati — dice Fabio Nobile, segretario romano del Pdci —. Il servizio la dice lunga sull'ondata razzista e omofoba innescata dalla destra reazionaria nella Capitale ». Umberto Marroni (Pd): «Un clima mai visto». Giancarlo Torricelli, segretario laziale Prc: «Siamo di fronte ad un'intolleranza ordinaria, di prossimità. Abita nei condomini e sugli autobus, in centro come in periferia». «Su questa strada ci allontaniamo dall'Europa » avverte il presidente della Regione Lazio, ed ex giornalista, Piero Marrazzo. «Le diversità? Una risorsa, non un problema», secondo Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma. Intanto l'Arcigay annuncia a sua volta un video-scandalo su YouTube su corsi tenuti dalla Chiesa cattolica per guarire dall'omosessualità, oggetto stamane di un'interrogazione parlamentare della deputata Anna Paola Concia (Pd).

Laura Martellini
20 novembre 2008

TRANS? NIENTE LAVORO - PRIMA PARTE

TRANS? NIENTE LAVORO - SECONDA PARTE

ROMA: FUORILEGGE LE COOPERATIVE ACCREDITATE AL CAMPIDOGLIO

GAY? NIENTE CASA IN AFFITTO

"Ater-zo Mondo" - Prima Parte

"Ater-zo Mondo - Seconda Parte"

Affitto negato ai disabili, esposto alla Procura di Roma

4 mesi con l'altra inchiesta

Alloggi per disabili utilizzati da normodotati

"non solo buche" - Il dossier sulla sicurezza stradale - 1° Parte

"non solo buche" - Il dossier sulla sicurezza stradale - 2° Parte

URANIO: IL FUNERALE DELLA GIUSTIZIA IN TV

URANIO: IL SERVIZIO DENUNCIA SULLE MANCATE PROTEZIONI PER I MILITARI